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Dentro il carrello

Mi è sempre sembrato scontato. I bambini non dovrebbero stare nel cestone del carrello della spesa, ma sull’apposito posticino che permette al bambino di rimanere aggrappato alla maniglia.
Primo perché nel cesto del carrello ci va la spesa, poi perché quando io metto nel carrello confezioni che poi finiscono nella dispensa, mi fa un po’ schifo – sono proprio diretta- pensare che dentro si potrebbero essere appoggiate scarpe che hanno calpestato ovunque.
Quindi nel mio modo di vedere le cose, i bimbi dovrebbero stare seduti dove devono. E se sono grandicelli, camminano… consapevole che la spesa settimanale con un bambino che cammina è un’impresa titanica, rimango di questo parere.

carrello

 

In questi giorni, dopo mesi che non mi capitava di andare, sono stata in un grande centro commerciale della zona per alcune commissioni. Entrando ho notato, con enorme piacere, che sono stati apposti dei cartelli con tanto di disegni che dicono che “Per motivi igienici e di sicurezza i bambini non possono stare dentro il carrello”.

Wow, mi dico, che progressi!
Salgo le scale mobili, il cartello si ripete, e nella galleria ne vedo sparsi diversi.
Penso che abbiano fatto bene a scriverlo in più punti…sia mai che a qualcuno sfugga.

Beh. Quel giorno sembrava è sfuggito a molti, a molte direi, visto che i carrelli erano guidati da mamme. Ho contato 7 bambini nel cesto del carrello in meno di un’ora.
Io sono dalla parte dei bambini, sempre.
Credo che un bambino messo lì, possa solo che rimanere lì… perché qualcuno ce l’ha messo.

Ma mi chiedo, da mamma che ogni giorno si trova a spiegare le regole di buona educazione e del buon con-vivere civile… se c’è una regola, tutto sommato semplice, perché non rispettarla?
… insegnando anche ai nostri figli, piccoli ma non stupidi, che ogni luogo ha le sue regole da rispettare? Perché se metto i piedi nel carrello, poi penso che li potrò mettere anche sulle sedie del bar oppure sulla sedia di scuola…

E se strilla e fa i capricci? Pazienza, il supermercato è pieno di tentazioni a portata di bambino, strillerà anche per altro, tanto vale iniziare dal carrello.

E se invece è la mamma a decidere di mettere dentro suo figlio?
Allora a volte anche le mamme non rispettano le regole, che tradotto nel linguaggio di tutti i giorni significa che…anche le mamme fanno i capricci!