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SAM 2019 a GAIA! Cosa favorisce l’allattamento al seno? Voce alle mamme.

POTERE AI GENITORI PER FAVORIRE L’ALLATTAMENTO

Lo slogan della SAM 2019 (Settimana Mondiale per l’Allattamento), “Potere ai genitori per favorire l’allattamento”, è stato scelto per abbracciare tutte le tipologie di famiglia del mondo contemporaneo.
Estendere il sostegno a entrambi i genitori e aumentarne la consapevolezza è determinante affinché questi ultimi possano realizzare gli obiettivi che si prefiggono in tema di allattamento. (cit. dal sito www.mami.org).

Partendo dal tema della SAM, ho sottoposto ad un gruppo di 100 mamme una domanda sul tema.

“Cosa favorisce/ha favorito maggiormente l’allattamento secondo te?”.

E’ un piccolo campione, non una statistica da migliaia di intervistati, ma è un panel reale: 100 mamme della “porta accanto”.

Le statistiche nazionali ci dicono che la maggior parte delle mamme in gravidanza vuole allattare (96,5%), ma i numeri degli allattamenti scendono drasticamente se guardiamo le percentuali delle mamme che allattano esclusivo fino ai 3 (49,3%) o 6 mesi (6,4%). Fonte dei dati: epicentro.iss.it

Sembra esserci un gap.

E con questa domanda che si lega al tema della SAM ho cercato di capire quale fattore, per le mamme intervistate, abbia maggiormente aiutato il buon esito del loro allattamento.
Nel rielaborare i dati ho tenuto conto solamente della prima risposta data dalle mamme, anche se questa era spesso legata ad almeno un altro fattore fondamentale.

I dati hanno confermato l’importanza dell’essere informati “prima”, durante la gravidanza, in coppia.

La maggior parte delle mamme intervistate infatti (45%) mette al primo posto le informazioni ricevute durante la gravidanza. Interessante sottolineare che il 90% di queste lega la risposta al sostegno del partner, che viene scelto come prima risposta dal 18% delle mamme.

Al 12% sotto la voce “resilienza” ho raccolto le risposte delle mamme che hanno scelto come primo fattore che favorisce l’allattamento la determinazione, la resistenza fisica, la propria forza di volontà, fiducia nelle proprie capacità.

Il 9% indica come fattore favorente il sostegno di figure competenti (pediatra, ostetrica, educatrice perinatale, consulente IBCLC e peer counselor).

Un 8% delle mamme indica come prima voce l’avere aiuti concreti (pasti pronti, biancheria stirata, commissioni, pulizie, qualcuno che si occupi dell’altro figlio/altri figli…).

Per motivi di spazio ho raccolto alla voce “altro” (8%) risposte varie: la consapevolezza che è il nutrimento (e non solo) migliore per il proprio bambino, essere preparata che è una cosa che si deve “imparare” a fare, cosleeping, pelle a pelle.

Un’ultima percentuale che esula dalle interviste, la aggiungo io.
A GAIA propongo corsi di accompagnamento alla nascita dal 2014.
La percentuale delle mamme che li frequentano e che allatta al seno esclusivo fino ai 6 mesi di vita il proprio bambino è circa del 90%, costante nel tempo.

E’ stato entusiasmante inviare così tanti messaggi e ricevere risposte sempre quasi immediate e molto esaustive.
Molte mamme mi hanno scritto che è stata una bella occasione per fermarsi e riflettere, per parlarne col il partner prima di rispondere, per soffermarsi e ricordare.

Per me è stato un momento prezioso di raccolta dati.

Per continuare a formare coppie (e nonni) più consapevoli e pronti che l’allattamento non è, come mi ha scritto una mamma, “solo solecuoreamore”, ma è un percorso da iniziare in coppia, prima della nascita.

In questo spazio di tempo i genitori hanno tutto il potere.

 

Scarica l’infografica dei dati raccolti!