“Mamma, ho paura del buio”. In questi anni, da tre voci diverse, abbiamo sentito e ascoltato questa frase.
Sorrido scrivendo queste righe, e penso ai cioccolatini, alle cene a lume di candela, al pomeriggio benessere o addirittura al week end romantico.
Mamma, ma chi sono le tue amiche?
Si conclude un altro anno. Da quando sono mamma passo da dicembre a gennaio in modo più fluido, senza feste e cenoni, perché ancora i miei bambini la mezzanotte non la tengono, e dirla tutta, forse ora farei fatica anche io ad ...
Altre volte è la gioia più grande.
A volte è durissima. E guardando i tuoi adorati, splendidi, unici, impareggiabili….etc. etc. etc. figli, ecco, proprio loro, ti chiedi se quella materna era davvero la tua vocazione.
Ho chiesto a una mamma e un papà di Gaia qualche riga per celebrare questo giorno in cui pensiamo in modo speciale a tutti i bambini nati “prima”.
Sorrido. Sorrido e tranquillizzo un’altra mamma che mi riporta che le hanno detto che “Gaia è una setta”.
Al mattino porto i bambini a scuola e alle 8 risalgo in macchina per andare verso Gaia.
In questa estate Sofia è cresciuta, in altezza, nelle espressioni che sempre più me la rendono vicina e nello stesso tempo lontana, nelle parole. Si fa crescere i capelli. Chiede la treccia dall’alto o vuole i riccioli “come li avevi tu mamma”.














